domenica 14 aprile 2013

Lo scrigno

Pensavo che il vento mi facesse danzare, e le foglie secche inzuppate di temporale cantare.
Pensavo che il sole mi vestisse del suo crisma tiepido, e che le ombre mi tatuassero docilmente come un pennello cinese intinto in inchiostro annacquato di Vodka.
Pensavo di profumare ancora di Autunno, e che il mio cappello mi proteggesse dagli spilli vacui della pioggia o dagli sguardi insistenti delle nuvole.
Aspettavo il tramonto per gustare l’imbarazzo senza che nessuno mi notasse, ed il primo mattino per asciugare le lacrime della notte dagli occhi, improvvisandole brina o rugiada.
Sognavo dolci incubi, crogiuoli caldi e soffici come cuscini, immagini paradossali ma possibili.
Credevo che non indossando un orologio il tempo mi aspettasse.
Ma quando ho sollevato il coperchio del mio scrigno, ho capito che ciò che c’era dentro non sarebbe stato per sempre. Quindi, l’ho richiuso.
Sto cercando di sincronizzare il mio respiro, il mio cuore e la mia incoscienza con il ritmo della musica. Quando ce l’avrò fatta, il mio scrigno diverrà un carillon.
Non dovrò più richiuderci nulla, anzi, potrò finalmente lasciarlo risuonare.

(Andrew, 10 Aprile 2013)

mercoledì 10 aprile 2013

TRANSIZIONI - Mostra di scultura e pittura (13 Aprile / 3 Maggio 2013)

Sabato 13 Aprile, alle ore 17.00, presso la Galleria d'Arte "La Nassa" a Lecco (Piazza Era, 6), verrà inaugurata la mostra pittorico-scultorea "TRANSIZIONI" di Marco Greppi e Antonio Guerra.


- Il vernissage prevederà, altresì, la lettura di poesie e scritti, ed avrà la partecipazione del Gruppo Artistico MALADAT, gruppo del quale sono, peraltro, co-fondatore -

La Mostra rimarrà visitabile fino al giorno 3 Maggio c.a.



Orari galleria: tutti i giorni 10.30 - 12.00 - 16.00 - 19.30
(domenica mattina e lunedi chiuso)

Vi aspettiamo, sperando siate numerosi!


Andrew

lunedì 28 gennaio 2013

Dove regna la personalità?

Dove regna la personalità? Qual è il suo trono?

Specchiati in me se vuoi, ma poi corri via. Corri via, prima che sia io a specchiarmi in te: prima che sia tu il semplice riflesso. 
Non scambiamoci i vestiti, anche se potremmo, anche se li porteremmo identicamente, anche se i nostri corpi profumano similmente. Tieni fede al tuo originale, al tuo linguaggio, al tuo codice di movimento. Non darmi la tua anima, non ricalcare la mia. Potrei danneggiarti, potresti sfigurarla.

Perché passi tanto tempo da solo, affilando enormi e pesanti spade, proclamando di possedere le lame più perfette, se poi preferisci tenerle al caldo del fodero quando il fato ti invita ad usarle? A che ti serve un corpo possente, se, quando la tua forza si rende utile o necessaria, lo copri con armature modellate sui corpi degli altri?

Distinguere gemme vere da fondi di bottiglia è certo difficile, ma un metodo per stabilire tali differenze c'è. L'imitazione costa meno, certo, ma per l'occhio attento ed esigente, non ha molto più valore di un sasso colto sulla strada. 
Chi sa distinguere una gemma da un coccio di vetro intagliato, quel sasso si concede anche di calciarlo avanti.


Andrew

venerdì 25 gennaio 2013

Murmure

Approfitto del nuovo blog per linkare anche qui la mia raccolta di poesie del 2010, dal titolo "Murmure ovvero Il rumore delle cose non dette". 
Di tempo ormai ne è passato, ed io stesso, quando mi capita fra le mani, sfogliandolo me ne accorgo. Ciononostante ricordo bene cosa ho vissuto, cosa pensato, in cosa credevo o credevo di non credere, come guardavo alla vita. La notte che si fa giorno ed il giorno che diventa buio, il sogno che riflette lo spazio per respirare pienamente, il sole vuoto, l'oscurità come magma, come materia plasmabile dalle proprie mani...
Il mese di Ottobre 2010 è stato il momento in cui sono riuscito, in occasione di un evento artistico che selezionò alcune mie poesie, a riprendere poco alla volta in mano la mia vita, ad uscire da uno stato di immobilità e imperturbabilità apparente: una forma di depressione. Mai "curata", forse mai realmente ammessa, se non a posteriori. Murmure è la testimonianza di questo periodo di vita, una traccia, un'impronta digitale che, diversamente, il tempo nonh avrebbe portato, da solo, con sé.
Murmure era un nome che esisteva da ben prima di Ottobre, ma che l'apatia ha trascinato con la memoria per mesi, fino a che non mi fu offerta, in quell'occasione artistica, di portare con me eventuali mie opere. E fu per questo che ripresi in mano le cartacce, gli appunti, le cose scritte qui e là; che diedi loro un ordine e una organizzazione, un nome, un perché.
Murmure è una fetta del mio passato che porto con me. Una sorta di "punto focale", uno dei tanti epicentri che, se ci ripenso, hanno fatto muovere i miei passi.
Ecco il link dove è possibile acquistarlo:



A presto,
Andrew

lunedì 21 gennaio 2013

Ho pensato di trasferirmi qui, su Blogspot. In effetti, sembra offrire di più di Wordpress (che comunque mi ha piacevolmente ospitato per due anni e passa da quando ho riaperto i blog), e sembra anche di più facile uso. Inoltre, numerosi amici (nonché "colleghi") ho scoperto che hanno un profilo Google o un blog qui.
Pertanto qui troverete tutte le nuove pubblicazioni, poesie, scritti, news, recensioni, annunci e quanto altro, assimilando così in uno solo i miei "vecchi" blogs Metathymos e Fa.La.Do.Mi.
Spero di avere tanti e nuovi visitatori, commenti; mi piacerebbe non solo "esporre" ciò che scrivo, penso, faccio, ma creare interazione, scambio, avvicinamenti e unioni virtuali. Vedremo cosa accadrà.

Linko qui il blog uscente, dove comunque è possibile trovare tutti i post degli ultimi due anni:
http://metathymos.wordpress.com

Un saluto a tutti, e a presto spero,
Andrew